Ricordiamo che alcune categorie di pozzi privati per uso non potabile devono essere sottoposti a controllo qualitativo annuale a cura e spese dei proprietari.
Le categorie di pozzi privati ad uso non potabile le cui acque devono essere sottoposte a controllo sono:
_ tutti i pozzi privati con portata superiore a 150.000 m3/anno attingenti a falde idriche comprese tra i 30 e i 100 metri di profondità. Nel caso in cui in un insediamento civile o produttivo siano presenti più pozzi occorrerà procedere come segue.
a1. se i singoli pozzi hanno le caratteristiche di cui sopra (portata superiore a 150.000 mc/anno e profondità compresa tra i 30 e 100 metri), dovranno essere assoggettati a controllo i due pozzi emungenti rispettivamente alla minima e massima profondità.
a2. se i pozzi hanno portate singole diversa da quella sopra indicata, ma con portata complessiva superiore a 150.000 mc/anno, dovrà essere assoggettato a controllo il pozzo con portata maggiore. Se ci si trova nella condizione di avere più pozzi, di cui alcuni con caratteristiche di cui al punto a1. e altri con caratteristiche di cui al punto a2., è sufficiente sottoporre a controllo, secondo quanto confermato anche dall’organismo competente regionale, tra tutti i pozzi considerati, i due pozzi che si ritrovano nelle condizioni di cui al punto a1. emungenti rispettivamente alla minima e alla massima profondità.
_ pozzi privati equipaggiati con una pompa capace di fornire una portata superiore a 60 lt/s (indicazione di targa).
Al proposito ricordiamo in particolare:
_ entro sabato 30 giugno 2007 gli accertamenti analitici dovranno risultare eseguiti.
Nel caso di accertata impossibilità da parte di ARPA di effettuare le analisi entro la scadenza (30 giugno), i soggetti interessati potranno rivolgersi a laboratori privati abilitati. L’elenco di tali laboratori è stato pubblicato con delibera regionale del 05 novembre 2004 n. 7/19265.
L’inottemperanza dell’obbligo è punita con l’applicazione di una sanzione amministrativa da € 129,00 a € 387,00