Le aziende che esportano merci contenute in imballaggi hanno quindi la possibilità di recuperare il contributo ambientale Conai corrisposto al fornitore al momento dell’acquisto degli imballaggi vuoti attraverso due procedure facoltative che possono essere applicate in alternativa:
* procedura semplificata ex ante che consiste nel determinare in via preventiva la quota di esportazione prevista nell’anno in corso per singolo materiale (il cosiddetto plafond) ed evitare il pagamento del contributo su tale quota;
* procedura ordinaria ex post che consiste nel documentare a consuntivo i quantitativi esportati per singolo materiale e richiedere il conguaglio o il rimborso del contributo versato su quei quantitativi.