Ricordiamo che le aziende, ed i soggetti privati,che usano acqua derivata da un corso d’acqua superficiale o da un fontanile o da un proprio pozzo per qualsiasi uso (potabile, irriguo, produttivo, abbeveraggio bestiame, innaffiamento orti e giardini, lavaggio veicoli, raffreddamento macchinari ecc…), sono tenuti a presentare ogni anno, entro il 31 marzo, la denuncia dei volumi d’acqua derivati.